Coronavirus, Tacchinardi: "Ho perso amici cari e conoscenti. Che dramma in Lombardia"

Alessio Tacchinardi, ex giocatore della Juventus, ha parlato nel corso di una intervista del dramma Coronavirus in Italia.
Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Juventus, ha parlato nel corso di una intervista ai microfoni di TuttoC.com, per parlare dell'emergenza sanitaria da Coronavirus che ha colpito il nostro paese: "Il blocco del campionato penso sia una scelta sacrosanta anche perché magari mentre da altre parti non è stato così pesante. Qua in Lombardia è stato veramente un dramma quindi tutta la vita il campionato andava fermato. Anzi io l'avrei fatto prima anche perché il calcio è uno sport troppo a rischio"�.
Cosa fa in questo periodo? Continua ad aggiornarsi?
"Devo essere sincero: qui in Lombardia, dai primi di marzo, ho perso amici cari e tantissimi conoscenti. La situazione è stata veramente drammatica. Ogni minuto si sentivano le autoambulanze e ogni giorno arrivava una telefonata con dei decessi di persone care, quindi il calcio in questi due mesi non è tanto nei miei pensieri anche perché la salute viene prima di tutto e si percepiva la sensazione di pericolo. In questi due orribili mesi il calcio non è stata la mia priorità anche se poi la sera non riuscivo a staccare completamente e guardavo partite, leggevo e studiavo sulle metodologie di lavoro anche per staccare mentalmente da un ambiente che era diventato molto pesante"�.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
