Coronavirus, rinviata Ascoli-Cremonese. Armenia non ci sta: "Sbalorditi, siamo alla follia!"

Il dirigente della Cremonese ha parlato del rinvio della partita con l'Ascoli, mettendo in evidenza tutto il suo disappunto.
A causa del Coronavirus è stata rinviata la partita tra Ascoli e Cremonese, anche il direttore generale della Cremonese Paolo Armenia ha parlato del rinvio – a causa dell’allarme per il virus che si sta espandendo – della sfida di questo pomeriggio. Ecco quanto riportato da cuoregrigiorosso.com: “Quando la squadra è arrivata allo stadio ci è stato comunicato che la partita non si sarebbe giocata. Siamo rimasti allibiti e sbalorditi, è una decisione che nessuno ci aveva ventilato e per la quale non abbiamo ricevuto nessun preavviso". Ha evidenziato il dirigente del club.
Che poi ha proseguito: "Sappiamo solo che le autorità competenti hanno deciso che la partita non si dovesse giocare. Se la motivazione del rinvio fosse il caso di coronavirus riscontrato a Cremona siamo alla follia pura. Noi siamo arrivati ieri sera a Villa Picena quindi, senza offesa, anche l’albergo dovrebbe essere chiuso seguendo questa logica astrale. Ci hanno fatto scendere dal pullman e entrare in campo, oltretutto la squadra è arrivata in treno. Potevano dircelo prima, così almeno stavamo a casa”.







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