Coronavirus, la virologa Gismondo: "Nè ebola nè peste bubbonica. Calcio? Ho un dilemma"

Maria Rita Gismondo, nota virologa, è intervenuta ai microfoni di Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo sport Show.
Maria Rita Gismondo, virologa, è intervenuta in diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo. Ecco quanto dichiarato: “Dal punto di vista virologico, se ci sono premesse e misure di sicurezza per aprire un teatro, fare concerti all'aperto, non capisco quale sia la differenza di uno stadio con persone sedute alle stesse distanze in un teatro all'aperto. Non stiamo parlando di un ebola o peste bubbonica, con i dati che abbiamo, fino ad oggi, con un contatto di meno di 15 minuti, la probabilità di contagio tende a 0".
Poi Maria Rita Gismondo ha aggiunto: "Con i tempi di contatto dei calciatori, siamo in un'area di sicurezza totale. Pur condividendo quanto è stato deciso dal Ministro Franceschini, qualcosa mi ha suscitato qualche perplessità. Le persone all'interno del cinema, per due ore con aria condizionata, ad esempio. Il mio dilemma è: perché considerare, dal punto di vista del rischio infettivo, più pericoloso uno stadio anziché un teatro o un'arena dove si tiene un concerto?".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
