Coronavirus, l'Inghilterra trema. L'esperto avvisa: "In Premier stadi chiusi per 2 anni!"

La Premier League potrebbe non avere i tifosi sugli spalti per parecchio tempo secondo l'epidemiologo del King's College di Londra
La Premier League, con ogni probabilità, ricomincerà tra qualche settimane, per riaprire gli stadi inglesi bisognerà attendere (forse) fino ad addirittura due anni. La previsione, che suona come un avvertimento, giunge da un noto epidemiologo del King's College di Londra. Già domenica nel Regno Unito comincerà la fase 2 della gestione della pandemia da coronavirus, dando implicitamente il via al "Project Restart", il piano di ripartenza del campionato inglese. Ma se appare ormai scontato che le rimanenti 92 partite del calendario verranno giocate a porte chiuse, le restrizioni - avvertono dalla prestigiosa università - non saranno limitate alla stagione in corso.
"Certamente si giocherà a porte chiuse per i prossimi 12 mesi - ha dichiarato il professore Tim Spector, professore di epidemiologia -, ma non mi sorprenderei se le attuali restrizioni restassero in vigore per i prossimi due anni". Questa ipotesi, qualora prendesse forma sarebbe a dir poco devastante per il campionato inglese. Il danno tra l'altro sarebbe doppio, il primo per i club che guadagnerebbero qualcosa in meno per l'assenza dei tifosi e la seconda sarebbe proprio la mancanza dei supporters che, spesso e volentieri sono il 12° uomo in campo per la propria compagine.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
