Cori contro i napoletani, Simeone: "Mi sono vergognato di essere italiano, chiedeṛ azioni concrete"

Il consigliere spiega: "Se la giustizia sportiva non prende provvedimenti seri nei confronti di costoro, vuol dire che ci rivolgeremo alla Giustizia ordinaria".
"Domani, in Consiglio comunale, presenterò un ordine del giorno dove chiederò al Sindaco e a questa Amministrazione di prendere, una volta e per tutte, provvedimenti seri a tutela del buon nome della città di Napoli e dei napoletani". Sono le parole del consigliere Nino Simeone, Presidente della commissione Mobilità e Infrastrutture del Comune di Napoli.
"Chiederò "azioni concrete" a tutela della nostra città e dei napoletani, nei confronti di quelle società di calcio e delle loro tifoserie, e perché no, anche nei confronti della FIGC che chissà il perché non riesce a risolvere questo problema. Troppi gli episodi vergognosi e troppo pochi gli interventi sanzionatori - continua Simeone - Se la giustizia sportiva non prende provvedimenti seri nei confronti di costoro, vuol dire che ci rivolgeremo alla Giustizia ordinaria. Non è più possibile andare avanti così! Durante la partita di calcio disputata allo stadio Meazza di Milano tra Inter e Napoli, e aver riascoltato gli innumerevoli cori razzisti nei confronti dei napoletani e di Koulibaly - conclude Simeone - mi sono veramente vergognato di essere "Italiano". Mi consola il fatto di essere "Napoletano"







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
