Corbo: "Il Napoli ha tre difetti. Parlare di veleno rende barbaro il discorso"

Il giornalista de La Repubblica ed opinionista RAI, Antonio Corbo individua in tre punti le mancanze maggiori del Napoli di Gennaro Gattuso.
Antonio Corbo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte nel corso della puntata odierna della trasmissione 'Marte Sport Live': "Qual è il difetto del Napoli? Sta nella fragilità e nella superficialità? Diversi calciatori del Napoli hanno un problema: la discontinuità. Tranne Fernando Llorente, nessuno ha mai vinto uno scudetto. E' la continuità che fa grandi le squadre. Il Napoli alterna diversi momenti nella stessa partita. A Cagliari si è visto un Napoli superlativo, ma poi è inciampato. I problemi sono fondamentalmente tre. Qual è il primo? Il livello dei giocatori è medio-alto, ma manca chi faccia i gol, un bomber spietato sotto rete".
Corbo ha aggiunto: "Il Napoli realizza con più giocatori, non ha un Ciro Immobile o un Romelu Lukaku. Non voglio parlare di Cristiano Ronaldo, che fa dei tiri che sono delle fucilate o delle pistolettate. Il portiere dello Spezia, Ivan Provedel, non ha fatto parate drammatiche: il Napoli fa tiri in porta che sono delle telefonate. Il secondo difetto è l'abitudine di parlare di mancanza di cattiveria. Cosa significa che non c'è cattiveria e veleno? Questa letteratura rende barbaro il discorso sul calcio. Il terzo difetto è nella gestione di Arkadiusz Milik: un peccato lasciarlo fuori, con la situazione attuale", ha concluso l'editorialista del quotidiano 'La Repubblica'.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
