Logo AreaNapoli.it

Corbo: "Giampaolo ha steso il Napoli sulla brace! Hysaj inadeguato. Squadra sotto choc"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Corbo: Giampaolo ha steso il Napoli sulla brace! Hysaj inadeguato. Squadra sotto choc

L'esperto giornalista napoletano ha analizzato la pesante sconfitta del Napoli contro la Sampdoria di Giampaolo.


Napoli nettamente sconfitto a Genova dalla Sampdoria, Antonio Corbo nel suo editoriale per Repubblica analizza la debacle azzurra: "Marco Giampaolo ha atteso il Napoli steso su una brace. Mai così in ansia. Classifica a zero, squadra incagliata dopo le temerarie cessioni di Zapata e Torreira, in piena zona rossa, quindi, ma anche un conto personale da chiudere. Era certo di sostituire Sarri che aveva testa e passaporto già a Londra, i soliti inganni di primavera. Un sorriso senza rancori nella veloce stretta di mano con Ancelotti, che non vedeva dal 2009, il suo Ascoli sconfitto dal Milan, ma non vedeva l’ora di chiudere quel conto. Giampaolo nella sua rivincita coinvolge altri due, non sembrano scelti a caso. Saponara, invano raccomandato da Sarri come il profeta di un nuovo calcio, gioca poco più di mezzora, ma gli basta per lasciare tracce del suo genio. Indovina la base operativa: domina nei dintorni di Diawara che entra in partita solo dopo una ventina di minuti. Spera che possa finalmente cominciare la sua gara con Ramirez, perché la Samp non rinuncia al rifinitore. Saponara lascia il segno, con il magistrale indirizzo al contropiede che manda Defrel a segnare il gol lampo, il primo dei due. L’altro complice di Giampaolo è Quagliarella, il nostalgico stabiese, mai rassegnato ad un calcio dimesso da emigrante".


PUBBLICITÀ

"Quagliarella segnala al Napoli i limiti di un inadeguato Hysaj inutile quando avanza per sbagliare i cross, impalpabile quando difende lasciando spazi fatali. Ancelotti aveva già lasciato in panchina Hamsik e Callejon, pur deluso nel primo tempo dai rispettivi sostituti, Diawara e Verdi, insiste in significativi cambi. Non tollera l’evanescente partecipazione di Insigne né quella poco incisiva di Verdi. Subito fuori i due esterni, che si erano tra l’altro rimproverati errori e mancati passaggi. Tutti e due finiti sotto il dominio di Bereszjnsky e Murru. L’inevitabile flessione della Samp e le frustate di Ancelotti con sostituzioni senza precedenti nella gestione tecnica del Napoli inducono a reagire. Sei gol subiti in tre partite sono abbastanza per irritare il nuovo allenatore, che può ritenersi soddisfatto di Allan e Zielinski.Nella ripresa lo ripagano la vivacità di Ounas e Mertens, che meglio assistono il sempre disponibile Milik. La prima sconfitta di Ancelotti coincide con la magica serata di chi aveva davvero conti da chiudere. Giampaolo vanta la superiorità tattica della Samp, sempre pronta a scoprire in tempi brevi le carenze difensive del Napoli, dovute ad una superficialità che diventa inesorabile fragilità. Sulle corsie esterne Hysaj e Mario Rui avanzano forse troppo visti i vuoti che stentano poi a colmare. Molto deve la Samp alla classe di Quagliarella, con acume tattico apre varchi ai suoi, completa il gol capolavoro di tacco rinunciando anche a festeggiarlo nel ricordo della sua napoletanità. Il Napoli delle due formidabili rimonte manca la terza per l’atteggiamento di ingiustificata presunzione. Gli isterici atteggiamenti nel finale sono conferma dello choc di una squadra che si credeva invincibile e si ritrova già a 3 punti dalla irresistibile Juve". 


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00