Logo AreaNapoli.it

Conte: "Coronavirus, tornassi indietro farei tutto uguale! Va minimizzato il rischio di una ricaduta fatale"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Conte: Coronavirus, tornassi indietro farei tutto uguale! Va minimizzato il rischio di una ricaduta fatale

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha espresso alcune considerazioni sulla situazione attuale dell'Italia durante l'epidemia.


Il Premier Giuseppe Conte ha rilasciato ai taccuini de La Stampa parlando della situazione che sta vivendo il paese:  "Tornassi indietro rifarei tutto uguale. Ho una grande responsabilità nei confronti del Paese. Non posso permettermi di seguire i sentimenti dell'opinione pubblica che pure comprendo nelle proprie emozioni. Il rischio di una ricaduta sarebbe fatale. La bussola che guida l'azione e le scelte del governo sono le valutazioni che hanno e devono continuare ad avere una base scientifica". Conte ha successivamente ammesso "una certa rigidità da parte del comitato tecnico-scientifico, ma se c'è è sulla base della letteratura scientifica sui contagi che loro hanno a disposizione. Capisco il sentimento di frustrazione e di contrarietà ma per capire la situazione che stiamo vivendo mi attengo a un esempio e a un semplice calcolo che riguarda la vita di tutti noi".


PUBBLICITÀ

Il premier ha poi aggiunto: "Se un paziente solo, il famoso paziente uno, è riuscito a far esplodere un focolaio e a scatenare un contagio tale da obbligarci a chiudere l'intera Italia, riuscite a immaginare cosa potrebbe succedere con 100mila casi positivi, quali sono quelli attualmente accertati? Senza contare che in questo momento sicuramente ci sono anche positivi non accertati. L'indice del contagio adesso è sotto l'uno. Se tornasse a 2 vorrebbe dire in pochissimo tempo 200mila contagiati, poi 400mila, poi 800mila, poi un milione e seicentomila e così via. La curva diventerebbe esponenziale. Abbiamo l'obbligo di tenerla sotto controllo in tutti i modi. Adesso tutto ci sembra più semplice perché siamo chiusi in casa. Ma basterebbe pochissimo per perdere il controllo della situazione. Soltanto che questa volta precipiteremmo in una condizione ben peggiore e forse irreversibile. Ecco perché sono convinto, convintissimo, che sia meglio procedere sulla base di un piano ben programmato, per minimizzare al massimo il rischio di una ricaduta che sarebbe fatale".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00