Conte: "Fiorentina forte, McTominay da valutare. Il Napoli è ambizioso perché lavora tanto. Gilmour giocherà ancora"
Conferenza stampa di Antonio Conte alla vigilia di Napoli-Fiorentina, gara valida per la 28esima giornata del campionato di Serie A.

Grande concentrazione a Castel Volturno in vista di Napoli-Fiorentina, gara valida per la 28esima giornata del campionato di Serie A 2024-2025. Antonio Conte, tecnico della squadra azzurra, ha parlato in conferenza stampa partire dalle ore 13.30 di oggi. "Cosa è cambiato in questa settimana? Non è cambiato niente, non so cosa avrebbe dovuto cambiare. Abbiamo continuato ad allenarci nella stessa maniera, intensità e voglia. Non cambia assolutamente niente, bisogna fare i fatti, le parole le porta via il vento. Abbiamo continuato ad allenarci cercando di dare il massimo. L'ambizione deve essere sempre figlia del lavoro, siamo ambiziosi perché lavoriamo tanto. Sicuramente aver fatto un'ottima partita contro l'Inter ci ha fatto piacere, ci deve dar forza. Mentre la settimana prima abbiamo perso contro il Como. Bisogna essere molto regolari e centrati. I campionati li vince chi sarà più regolare. Cerco sempre di dare questo input ai ragazzi".
"Il Napoli non vince da 43 giorni? Il nostro obiettivo è quello di rendere felici e orgogliosi i nostri tifosi. Contro l'Inter abbiamo pareggiato, ma per chi è un vincente è una mezza delusione. Contro l'Inter meritavamo di più, il pareggio nella mia forma mentis è una mezza sconfitta. Dobbiamo entrare in campo per conquistare i tre punti. Nell'ultimo mese abbiamo raccolto 4 pareggi e una sconfitta, però fa parte di un percorso all'interno di un campionato. Dobbiamo lavorare sempre di più e recuperare quanto prima tutti gli infortunati per avere la possibilità anche di fare scelte. Per il momento stringiamo i denti e continuiamo il nostro percorso. Zero preoccupazioni e zero ansie".
"La mia visita a Scampia? Nelle mie esperienze ho sempre cercato di vivere la città e gli umori perché lo ritengo fondamentale. Non sono l'allenatore che finisce l'allenamento e va a casa. Se vado a casa continuo a lavorare, ogni tanto abbiamo bisogno di staccare e calarci nella realtà dove lavoriamo, questo aiuta a socializzare e capire alcune dinamiche ambientali. Ho la possibilità di stare in una città che offre davvero tanto e cerco di sfruttare queste occasioni. Città piena di storia e di dinamiche interessanti. Stare a contatto con il popolo napoletano ti fa capire tante cose".
"Obiettivo Scudetto, i tifosi come si sono relazionati? L'unica cosa che sento dire da parte dei tifosi è grazie, grazie per quello che stiamo facendo. Questa è la cosa più importante, questo vuol dire che il lavoro che stiamo facendo è apprezzato dalla città. Anche persone di una certa età ci ringraziano. Abbiamo passione ed entusiasmo, ogni partita usciamo dal campo con la maglia sudata".
"Il Napoli segna meno tra le big? Quando parlo di costruire le squadre e strutture vincenti bisogna fare degli step. Se poi andiamo a vedere le statistiche dell'organico si può notare che non ci sono calciatori con tanti gol in carriera, i gol non ce li possiamo inventare, ma possiamo lavorarci. L'Inter ha fatto 19 gol su calci da fermo. Noi possiamo solo aumentare i gol dei giocatori che abbiamo in rosa".
"Come sta McTominay? Scott ha avuto un sovraccarico muscolare, per un paio di giorni si è allenato meno rispetto agli altri. Abbiamo ancora 24 ore di tempo per prendere la soluzione migliore. Gilmour? Ha fatto un'ottima partita contro l'Inter, con i ragazzi sono stato chiaro, gioca chi merita. Mancano 11 partite, sono 11 finali. Non ci sono posti fissi. Ha giocato bene contro l'Inter e quindi giocherà contro la Fiorentina".
"Se sono un po' arrabbiato? Perché pensate questo? C'è sempre tensione a 24 ore della partita, mi porto comunque uno stato d'animo che ho sempre avuto. Che Fiorentina mi aspetto? La Fiorentina è forte, ha fatto un ottimo mercato a gennaio. Squadra forte che ha battuto l'Inter per 3-0 in casa. Ci darà del filo da torcere, dobbiamo essere preparati e pronti. Non ci saranno passeggiate di salute. Dobbiamo dare il massimo e andare oltre l'ostacolo".
"E' un Napoli camaleontico? Questo è un Napoli che ha tante conoscenze, abbiamo fatto della necessità una virtù. E' una squadra che porta in campo tante conoscenze tattiche che ci può far sopperire a tante necessità. Nel calcio è tutto opinabile, non ci sono sistemi di gioco fisso. Però sicuramente questo è un Napoli che è migliorato tanto".
"Centrocampo di palleggio contro l'Inter? Quando si cambia lo si fa per due motivi, o perché non sei convinto o per necessità. Cerco sempre di trovare la soluzione migliore per la nostra squadra rispettando le caratteristiche dei miei giocatori. Il lavoro è alla base di tutto", ha concluso il mister.
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