Conte: "Spinazzola e Olivera convocati, dovrò prendermi qualche rischio. Como squadra forte. Scudetto? No comment"
Conferenza stampa di Antonio Conte alla vigilia di Como-Napoli. Il mister ha risposto alle domande dei giornalisti. "Il nostro obiettivo è sempre quello di cercare di conquistare i tre punti".

Cresce l'attesa per Como-Napoli, match valido per la 26esima giornata del campionato di Serie A 2024-2025. Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa da Castel Volturno. "Ausilio ha detto Scudetto al Napoli e Champions all'Inter? Non parlo di cose che dicono altri dirigenti, questa mi sembra una cosa da non commentare e superflua. Spinazzola e Olivera? Hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo da due giorni, sono arruolabili, se saranno abili vedremo. Saranno convocati, faremo delle scelte, e ci prenderemo qualche rischio perché non abbiamo soluzioni differenti".
"Il Como? E' in atto un progetto molto interessante, hanno una proprietà forte, stanno investendo tanto su strutture e calciatori importanti. Nell'ultimo mercato hanno fatto una grossa offerta a Theo Hernandez così come ho sentito dire. Hanno preso dei ragazzi molto interessanti come Nico Paz, Diao, Fadera e Perrone. Vincere in casa della Fiorentina in quella maniera significa che ci sono valori".
"I giocatori già pensano all'Inter? Quello che cerchiamo di trasmettere fin dal primo giorno è quello di concentrarsi sul presente. Contro il Como sarà una gara ostica per tanti motivi, a partire dal discorso infortuni. Bisogna essere concentrati, sono tre punti importanti per entrambe le squadre, dovremo fare grandissima attenzione. Stiamo lavorando nella giusta maniera per affrontare tutte le partite con l'unico obiettivo di vincere".
"La difesa sta subendo troppi goal? La via che preferisco è sempre quella di fare un gol più dei nostri avversari, lavoriamo sempre sull'equilibrio tra fase difensiva o offensiva".
"Fabregas ha detto che Conte è perfetto per squadre che non stanno andando bene? La mia storia è questa, ma qualche volta mi piacerebbe sedermi in squadre che sono in pole-position. Sarebbe curioso e carino partire con una squadra che ha vinto e che ha delle basi solide. Noi allenatori siamo come dei gestioni di fondi patrimoniali, dobbiamo cercare di valorizzare quello che ci è stato dato".
"Ci stiamo abituando al nuovo modulo? Tutte le situazioni richiedono un po' di tempo per trovare i giusti automatismi, cerchiamo di trovare il sistema di gioco più adatto per il momento che attraversi, dobbiamo far fronte a infortuni e recuperi. Il giocatore dopo un infortunio ha bisogno di tempo per rientrare in forma. Dobbiamo modellarci anche rispetto al momento".
"Il nostro obiettivo è sempre quello di cercare di conquistare i tre punti, poi ovviamente ci sono anche gli avversari che potrebbero rubarti l'idea. Stiamo facendo un percorso, nelle ultime tre partite abbiamo fatto due partite a Roma che non sono mai facili. Cercheremo in ogni partita di ottenere sempre il massimo".
"Quale è la dote migliore del Napoli? La dote da esaltare del Napoli è la grande disponibilità da parte dei ragazzi, tutti vogliono lavorare e dare il massimo. Tutti vogliono andare alla ricerca del miglioramento".
"Alcuni voci mi accostano ad altre squadre? Non ha senso oggi fare valutazioni sugli altri e sulle parole, mi sembra irrispettoso e inopportuno. Noi dobbiamo continuare a lavorare per crescere, poi vediamo", ha concluso il mister.
Per rivedere la conferenza stampa clicca sul play sottostante:

De Laurentiis prepara il dopo-Conte: i nomi per la panchina del Napoli
Calciomercato Napoli: i primi nomi concreti per rinforzare la rosa
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








