Conte: "Allenare Napoli è un orgoglio immenso per un uomo del Sud. Bruscolotti e Totti..."
Antonio Conte non nasconde la sua grande soddisfazione per essere l'allenatore del Napoli, pur non rinnegando il passato alla Juve.

Antonio Conte ha parlato, tra l'altro, del suo legame emotivo con la Juventus, prossimo avversario del Napoli, nella conferenza stampa odierna, ma anche della sua felicità per essere la guida tecnica del club azzurro: "Faccio parte della storia della Juventus per quello che ho dato. Da calciatori è più semplice scegliere la propria strada, puoi decidere di rimanere sempre con la stessa maglia, come Bruscolotti qui, Maldini o Baresi al Milan, Totti alla Roma... Quando sei allenatore, invece, è molto difficile, impossibile, che sia tu a decidere la tua carriera. Io ho avuto il piacere di allenare per tre anni la Juve, poi ho lavorato in altre piazze che ho sposato alla grande e onorato, diventando il primo a difenderne i colori".
"Oggi - prosegue il mister - ho il piacere, veramente immenso, di allenare il Napoli. Io sono una persona del Sud ed essere qui rappresenta motivo di orgoglio e soddisfazione. La mia storia non può cancellarla nessuno e per me sarà una grande emozione tornare nello stadio che fu inaugurato quando io ero lì, come sarà emozionante tornarci per la prima volta con i tifosi, perché all'epoca c'era il Covid. Quando, e spero sia tra un bel po', andrò ad allenare altrove, sarà emozionante anche tornare a Napoli da avversario".
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