Cobolli Gigli boom: "Ronaldo una stortura, non se lo compra nessuno. Marotta la pensa come me"

Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, ha criticato apertamente l'acquisto del bomber portoghese ai microfoni di Arena Maradona.
"Juventus, Cristiano Ronaldo non l'avrei comprato". L'ex presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli non si nasconde e lo dice apertamente ai microfoni di Radio CRC nel corso del so intervento alla puntata odierna di 'Arena Maradona': "Con tutta la stima che posso nutrire per la Juventus come società e per Cristiano Ronaldo come calciatore, non mi nascondo ed affermo che il suo acquisto non era congeniale per valori di stipendio e costo, ma anche per una questione tecnica".
Cobolli Gigli ha poi aggiunto: "Prendere un attaccante come Ronaldo, infatti, comporta la necessità di concentrare la manovra della tua squadra sulla ricerca delle sue giocate, creando delle storture nella struttura tecnica generale. Anche Beppe Marotta la pensava come me. O forse dovrei dire che io condivido la sua idea. Adesso, però, CR7 c'è e cederlo ad una squadra in grado di dargli lo stesso stipendio netto, vale a dire 31 milioni, oltre 50 lordi in Italia, è davvero molto complicato. Per farla breve, lo terrei solo per necessità di cose, perché, ora come ora, non lo riesci a vendere a nessuno".








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