Logo AreaNapoli.it

Clemente di San Luca: "Rigori al Napoli, silenzio del VAR. Capello? Impazzisco"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Clemente di San Luca: Rigori al Napoli, silenzio del VAR. Capello? Impazzisco

Guido Clemente di San Luca, ordinario di Diritto Amministrativo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo per analizzare gli episodi di Napoli-Salernitana.


Guido Clemente di San Luca, ordinario di Diritto Amministrativo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo sport Show. "Il caso Dzeko? Il protocollo VAR non fa parola della questione di quando inizia il possesso palla. Sarà in una delle circolari AIA, in quelle cose che fanno loro. Non è possibile invocare questa cosa, tutti lo dicevano ma non c'è scritto da nessuna parte. Quando per una frazione di secondo il Venezia perde palla - spiega il noto giurista - la riperde subito e quindi è un'azione sola. Quando uno prende una botta alla testa si ferma il gioco per vedere come sta. Il VAR aveva il dovere di intervenire perché quello potrebbe essere un fallo da rosso diretto, perché Dzeko è andato con il gomito alto in faccia all'avversario. Se il VAR lo richiama l'arbitro può decidere che non si tratta di rosso, ma almeno lo va a rivedere. Siamo di fronte ad una violazione di regole costante, sistematica ed arbitraria. I rigori al Napoli? I salernitani hanno sempre avuto un atteggiamento diverso nei nostri confronti, un po' provinciale. Discutiamone giuridicamente. Il primo, quello di Elmas, va rivisto al VAR, ma non è detto che non ci sia. C'è un contatto, da capire se la caduta deriva da quel tocco. Sono dell'avviso che sia quello su Mertens che quello su Elmas vadano richiamati dal VAR perché c'è un possibile errore. E invece il silenzio. Quello di Insigne: c'è il doppio tocco e non esime se il braccio è largo. Quel braccio era largo ed è calcio di rigore. Stamattina ho sentito che abbiamo troppi rigori a favore, poi Fabio Capello parla di troppi falli fischiati. Nessuno nega sia un gioco di contatto però i falli vanno sanzionati. Capisco ci sia un numero elevato di calci di rigore, ma se questo è il prezzo che devo pagare per un'equanimità, va bene così".


PUBBLICITÀ

Poi ha aggiunto: "Gli arbitraggi stanno incidendo sul campionato? C'è una vera e propria offensiva per restaurare il potere degli arbitri, che è sempre più circoscritto da un reticolato giuridico. Sappiamo tutti che il potere reale, ovvero economico, incida su quello giuridico-formale. Se vuoi che quest'ultimo sia uguale per tutti allora devi resistere all'invadenza del potere economico. Lo fai se dai all'arbitro uno spazio di interpretazione legato alla norma, non al suo interpretare il gioco. Quando sento Fabio Capello, impazzisco: consapevoli o inconsapevoli, gli arbitri sono strumenti del potere economico. Ciò che mi lascia perplesso è che Mastrandrea è un grande giudice amministrativo. Quando si mette la toga di giudice sportivo compie cose invereconde. Come è possibile che un giurista affermato possa operare in quel modo? Solo se serve un interesse e non uno iuris dicere. Io là sto realizzando un interesse".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00