Ciccarelli: "Giuntoli hipster. Napoli come un feudo con tre vassalli e un valvassore"

Leonardo Ciccarelli, giornalista, ha fatto il punto sulla gestione complessiva della SSC Napoli soffermandosi sulla figura del direttore sportivo.
Leonardo Ciccarelli, giornalista, attraverso i propri canali social, ha pubblicato un post in cui ha analizzato la gestione del club di proprietà del presidente Aurelio De Laurentiis. In particolare si è soffermato sul direttore sportivo. Ecco quanto si legge: "Cristiano Giuntoli, l’hipster. Nel giornalismo sportivo c’è un concetto di “coerenza” completamente deviato perché si parla per idee e non per fatti. Essere coerenti è avere un comportamento conforme ai principi morali, alle idee professate. Sono stato molto duro con Giuntoli negli anni passati, oggi va riconosciuto quel valore però. Il passato non cancella quanto di positivo fatto oggi solo perché “l’hai sempre fatto una schifezza”, viceversa quanto di positivo fatto oggi non vanifica gli errori passati. Giuntoli nel 2022 ha fatto un capolavoro, facendo sognare tutti gli appassionati di Football Manager della nazione".
Poi ha aggiunto: "Il Napoli ha approcciato a questa stagione in un modo particolare: fine di un ciclo, inizio di uno nuovo, senso di desolazione che rasenta la caducità della vita. Il Napoli con il mercato 2022 è tornato al passato, a quella magica estate 2007 in cui ci trovammo bell e buon a Castelvolturno uno slovacco secco secco arrivato dal Brescia, un argentino che pareva uscito dal mercato di resina e un uruguagio tozzo. Chi più, chi meno, hanno fatto tutti la storia esattamente come la stanno facendo Leo Ostigard, Khvicha Kvaratskhelia, Mathias Olivera e Kim Min Jae. Vengono tutti da posti strani, si chiamano con nomi strani, vengono da squadre disastrate: uno retrocesso, uno dalla Turchia dopo aver giocato solo in Cina e Corea, uno quasi retrocesso in Spagna, l’altro dal campionato georgiano".
Infine ha concluso: "Giuntoli ha vestito i panni dell’esploratore tornando al passato, portando in Serie A giocatori di cui non si sapesse nulla, preferendo calciatori dalle enormi potenzialità ad acquisti più certi. Vedere qualcosa dove non c’è ancora nulla è sempre poetico ma lo è ancor di più nell’universo Napoli. La SSC Napoli è gestita come un feudo: c’è il feudatario (ADL), i vassalli (Edo-Jacquline-Chiavelli) e un solo valvassore, ovvero Giuntoli che ha messo su un vero e proprio capolavoro vestendosi da hipster e andando a raccattonare gente che non voleva nessuno o quasi, per far vedere quanto sia figo vestirsi di vintage".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
