Christian Musella, il primo influencer italiano. La sua storia, il suo futuro e il Napoli
Christian Musella, noto influencer partenopeo, si è raccontato in un'intervista ai nostri microfoni svelandoci anche la sua passione per il calcio.

Il suo nome è Christian Musella, si tratta di un ragazzo classe 1998, seguitissimo sui social. Il suo profilo Instagram è tra più attivi in Italia (oltre 440mila follower). Christian è un fashion influencer, modello e fotomodello originario di Scampia. Fin da giovanissimo si è interessato alla moda e alle dinamiche social con grande passione e con ottimi risultati. Appassionato anche di sport e attento al suo fisico, per merito della sua disponibilità e umiltà, Christian diventa presto un personaggio molto apprezzato e seguito sul web. Il giovane napoletano, inoltre, ha fatto parte – in passato – anche di diverse squadre calcistiche anche se, poi, si è totalmente focalizzato sulla carriera da modello e influencer. La nostra redazione ha deciso d'intervistarlo per conoscere meglio questo giovane ragazzo dal sangue napoletano.
Ciao Christian, sei molto seguito sui social. Ci racconti un po' di te e del tuo boom sul web?
"La mia storia, allora, comincio col dire che sono sempre stato una ragazzo perspicace e intraprendente che gli piace molto vedere alla lunga, sin da ragazzino e dalla giovane età, ma comincio a spiegarvi e raccontarvi chi sono e tutte le mie informazioni. Sono nato il 9 luglio nel 1998, sotto il segno del Cancro. Nel 2012 ho cominciato a postare molte foto su Facebook, ma già prendevo spunto dagli americani che sponsorizzavano prodotti su Instagram. Sono stato contattato su Facebook, quindi, nel 2013, da un noto brand, Daniel Wellington, per farmi partecipare allo loro campagna pubblicitaria. Sono così diventato quindi il primo influencer in Italia perché la parola influencer nel nostro Paese è nata solo nel 2015. Sono stato poi contattato da altre agenzie estere, americane, svedesi e altre in Europa. In seguito mi hanno contattato anche dall’Italia. Posso dire che ho portato questo nuovo modo di fare marketing nel nostro Paese. Il mio essere di Scampia ha influenzato notevolmente la mia visibilità in modo del tutto positiva. La gente del mio quartiere mi ha sempre sostenuto. Scampia è il posto dove sono nato e cresciuto e tengo particolaremente al mio quartiere, mi ha aiutato molto a crescere sia mentalmente che caratterialmente e non me ne staccherò più! Tempo fa era molto difficile mostrarsi ai brand e alle persone come una figura che potesse aiutare ad incrementare visite ai propri store e siti web online e anche seguaci sui vari canali social, ma nonostante tutto mi misi in gioco, in italia non c'era questo termine di marketing, ovvero la figura dell'influencer, quindi in Italia non veniva chiamato così ma io cominciai ad intraprendere azioni da influencer, e così via, passo dopo passo ho cominciato a costruire una strada, una via che mi ha portato a ciò che sono diventato oggi, a collaborare con aziende e brand di un certo nome. Mi è sempre piaciuto mostrare ciò che indosso e mi domandai il perché non condividerlo con le altre persone, e così ho fatto. Quindi sono sempre stato tendente all'influenzare le persone sul tipo di abbigliamento da andare a scegliere e successivamente da andare ad indossare. Oggi ho mezzo milione di follower su Instagram e 30 mila followers sulla mia Pagina Facebook. Decisi di aprire un blog in cui parlavo di consigli e su come vestirsi, un mio blog dove condivido outfit e pensieri sulla motivazione personale tutt'oggi attivo per potermi definire anche un fashion blogger. Nel 2018 ho raggiunto molti obiettivi fino a oggi e continuo a collaborare con brand di fama internazionale di cui faccio foto con aziende importanti".
Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
"I risvolti futuri di questa professione possono essere molti, sia lavorare anche per le grandi aziende, sapendo creare campagne pubblicitarie di successo e sia sfociare nel mondo dello spettacolo e della moda, basta saperci fare e saper giocare al meglio le proprio carte in modo giusto, cosi come in qualunque mestiere e professione esistente. Da tempo cerco di essere da mentore per giovani ragazzi e ragazzi, riuscendoci posso dare alcuni consigli, ovvero di tenere sempre duro e non mollare mai, il successo potrebbe avvenire 1 secondo dopo che hai gettato la spugna. E altri miei obiettivi futuri sono di riuscire ad entrate a far parte del mondo della televisione, come opinionista o facendo parte di qualsiasi programma televisivo che riguardi il campo della moda e di ciò che tratto, e riuscire a intraprendere l'esperienza dei tanti reality tv in ad esempio il Grande Fratello, Uomini e donne, Temptation Island, e chi puù ne ha più ne metta".
Il calcio è una delle tue passioni, cosa ne pensi del Napoli di Gattuso?
"Sì, il calcio è una delle mia più grandi passioni, ho giocato anche a livello agonistico e sono stato da sempre un portiere, mi sono allenato con Gianluigi Donnarumma e molti altri portieri che ora militano in campionati di serie massima ovvero la serie A e molti altri in serie B e C, ho avuto molte esperienze calcistiche avendo molte soddisfazioni, parlando della squadra che rappresenta la mia città ovvero il Calcio Napoli, penso che il Napoli sia una delle squadre più forti della Serie A, come abbiamo visto anche in precedenza, dove non è una squadra ma tutti sono, e si sentono, all'interno di una vera e propria famiglia, e non c'è cosa più forte di una famiglia, dove si viene sostenuti l'un con l'altro. Penso che quest'anno faremo grandi cose, spero di vedere il Napoli vincere la serie A, come ai tempi belli all'epoca del nostro grande Maradona!".
Consiglieresti qualche nuovo acquisto al Napoli?
"Sì, consiglierei qualche acquisto al Napoli, il mio sogno sarebbe El Matador Cavani, in questo momento è svincolato e sarebbe bellissimo rivederlo con la maglia del Napoli con la quale ha già fatto molto bene e segnato tanti gol in passato. Poi il mio consiglio è di riuscire a non vendere Koulibaly che in questo momento è uno dei più forti difensori in circolazione".
Qual'è stato un tuo campione nel passato del napoli al quale sei più attaccato?
"Il mio campione nel passato del Napoli è stato il grande Marek Hamsik, venuto da noi in età giovanissima, è sempre stato fedele al calcio Napoli rifiutando anche le varie proposte da parte della Juventus, un vero e proprio uomo e capitano", conclude Christian ai nostri microfoni.
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