Chivu spavaldo: "Non sono fesso. Dicevano fossi inesperto e da cacciare dopo 5 giornate"
Il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, in conferenza stampa ha attaccato apertamente gli iper critici ed i suoi detrattori oltre agli scettici di inizio stagione.

Il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, attraverso la conferenza stampa odierna si è tolto più di un sassolino dalla scarpa, anche perché vede molto vicino il traguardo scudetto e si rivolge soprattutto agli iper critici e agli scettici che non avevano fiducia ad inizio stagione.
Chivu spavaldo in conferenza
Il tecnico ha subito messo le cose in chiaro: "Posso essere tutto ma di sicuro non sono un fesso. Io mi devo adattare al momento e in base alla narrativa. Le cose sono cambiate strada facendo perché è cambiato tutto e io mi sono adeguato. Siamo partiti con l'allenatore inesperto che doveva essere cacciato dopo 5 giornate, si parlava dei miei sostituti, si faceva la conta, dovevamo finire ottavi. E invece siamo andati avanti con l'ambizione di essere competitivi".
"Non ho mai messo la maschera"
Il tecnico, poi, aggiunge: "E strada facendo le cose sono cambiate. Tutto nasce dal post Juve, diventa una gogna mediatica per l'Inter sotto tutti i punti di vista. Per l'Inter e per un giocatore, lì la narrazione cambia. Io non ho mai fatto polemica, la maschera non l'ho mai messa. Ho sempre cercato di non parlare di arbitri, e non l'ho mai fatto. Se a qualcuno non va bene quello che dico, pur mantenendo la mia coerenza, non è un problema mio. Non è un problema mio quello che pensano gli altri di me. Io non lavoro per essere amato". Ha concluso.








Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
