Chiellini tra il serio e il faceto: "Tifavo Milan, ma crescendo sono diventato più intelligente"

Il difensore e capitano della Juventus, Giorgio Chiellini, ha rilasciato alcune dichiarazioni affrontando vari argomenti: tra questi anche la fede calcistica.
Giorgio Chiellini, capitano della Juventus, ha parlato dall’Allianz Stadium di fronte ai Junior reporter, su Juventus Tv. Ecco quanto riportato da ilbianconero.com: "L'attaccante più forte? Tolti Ronaldo e Messi io dico sempre Ibrahimovic perché aveva forza fisica, velocità, tecnica, personalità. Ho avuto anche la fortuna di giocarci insieme ed è stata tosta giocarci contro. Da bambino ero tifoso del Milan, purtroppo, poi sono migliorato, crescendo sono diventato più intelligente (ride ndr). Ed era Maldini il mio preferito".
Chiellini ha poi aggiunto: "Io ho un fratello gemello, lui era juventino e non potevo tifare la stessa sua. Lui era della Juve e lui del Milan, potete immaginare quando a 20 anni mi ha comprato la Juve la felicità di mio fratello. E da quando sono qui è stato subito amore e ora penso sia difficile trovare uno più juventino di me sulla terra. Paura? L'ho in tutte le partite, ma bisogna trasformare la paura in qualcosa di positivo. Se uno non ha paura è un po' incosciente. Un po' di paura è positiva, perché permette di essere concentrato e rendere meglio. La fortuna è che la paura ti passa e fai quello che sai fare meglio".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
