Chiariello: "Sono una spina nel fianco di Gattuso. Giuntoli ha il delirio di onnipotenza"

Precedenti di Gattuso al Milan non rassicuranti e lavoro di Cristiano Giuntoli sotto esame: sono i punti della riflessione di Umberto Chiariello.
"Gennaro Gattuso-out è una marea che cresce di ora in ora". Umberto Chiariello, nel suo editoriale per Canale 21, ha parlato del tecnico del club azzurro e non solo: "A Napoli - è noto - facilmente si creano partiti contrapposti che diventano quasi guerre di religione. Anche gli amanti di Rino sono un serraglio fortissimo a difesa del tecnico. In questa situazione, io mi trovo nella spiacevole condizione di scontentare tutti. Non ho sposato 'Gattuso-out', ma sono ance la spina nel fianco di Gattuso da molto tempo, al punto che mi ha dedicato tre risposte piccate, perché sto lanciando l'allarme sul modo di giocare nel Napoli sin da dopo la vittoria in Coppa Italia. Mi sento particolarmente contento, perché esercito la libertà di stampa. Passo per anti-Napoli per aver criticato la società di Gattuso. Passo per antisocietario solo perché Aurelio De Laurentiis mi minacciò di denuncia: cosa poi mai accaduta, anzi i rapporti si sono rasserenati. Io, comunque non sono 'anti'. Ho solo visto, in anticipo, che Gattuso non mi sembrava l'uomo giusto per il futuro del Napoli. Ero preoccupato che Aurelio De Lauentiis affidasse a lui le chiavi del futuro".
Chiariello ha aggiunto: "Il giudizio andava sospeso, perché trattasi di un tecnico di formazione e con alle spalle pochi anni da professionista. Il precedente al Milan è poco rassicurante, dal momento che Leonardo, Paolo Maldini e Zvonimir Boban non gli hanno rinnovato la fiducia. La scorsa stagione, a Napoli, si è passati ad un gioco a stucchevole, si è finito male il campionato ed abbiamo concluso al settimo posto. Quando alcuni annunciavano già il suo rinnovo, De Laurentiis, quel contratto, l'ha chiuso in cassetto, aspettando tempi migliori per capire se ci fossero le condizioni. Oggi, è evidente, non ci sono più. E' altrettanto evidente, però, che il presidente non pensa all'esonero. E fa bene. Il problema è un altro. E' la gestione dell'area tecnica. Cristiano Giuntoli non è stupido. Ha avuto un delirio di onnipotenza, ma non è stupido. Ha piazzato i suoi uomini, ovunque, nel Napoli. Numeri alla mano, però, nella sua gestione ha fallito. Ha fatto spendere tantissimo. E' stato uno tsunami".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
