Chiariello: "Sono stato massacrato, mi venne quasi da piangere"

Umberto Chiariello ha parlato del Napoli soffermandosi sugli insulti ricevuti.
Umberto Chiariello, giornalista vicino alle vicende del Napoli, ai microfoni di Radio Napoli Centrale, ha parlato della situazione che vive il club azzurro: "L’anno scorso, però, avendo prima cercato di fare una piccola battaglia per Insigne e poi anche per Dries Mertens, ma avendo capito poi la logica del presidente, difesi a spada tratta l’operato della società e dissi di aspettare nel giudicare. Già dalle prime amichevoli, ammisi che il Napoli era una signora squadra, nonostante le partenze".
Inoltre, Chiariello, ha aggiunto: "Sono stato massacrato tutta l’estate, ho ricevuto minacce di morte, insulti indicibili per cui non dico che mi venne quasi da piangere, ma per quello che mi scriveva, non per me".
"Quest’anno, per fortuna, De Laurentiis gode di credito e quindi potrebbe essere un’estate più tranquilla, anche se questa stagione sembra essere più difficile, con un mercato complicato, ma ci sono persone che usano il cervello sui social". Ha concluso l'esperto giornalista sportivo.








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