Chiariello: "Situazione disastrosa, siamo agli anni '30. La cosa divertente riguarda Simeone"

Umberto Chiariello ha parlato del momento che vive la Nazionale Italiana di Roberto Mancini, soffermandosi anche sulla questione tifo.
Umberto Chiariello, giornalista vicino alle vicende del Napoli, ai microfoni di Radio Napoli Centrale, ha parlato del momento che vive la Nazionale di Mancini: "Attacco tutto straniero per l’Italia, non c’è nessuno dopo Immobile, Scamacca e Raspadori, nonché Chiesa che è evidente stia male, un recupero difficilissimo il suo. Siamo tornati agli anni ’30. Una situazione disastrosa per il nostro vivaio, ma la cosa divertente è che Giovanni Simeone che gioca nel Napoli è stato convocato dall’Argentina per due partite sperimentali".
Inoltre, Chiariello, ha aggiunto: "Questi sono i tempi, a proposito di questo, le proteste tedesche mostrano ancora una volta la differenza tra le Nazioni: in Germania c’è stata subito solidarietà per l’Eintracht con i tifosi del Bayern Monaco che sbeffeggia il Ministro Piantedosi, si sono tutti uniti contro l’Italia rea di non far arrivare i tifosi tedeschi".
Infine sui tifosi azzurri del Maradona ha chiosato: "Un altro funzionario pubblico è nell’occhio del ciclone, il Questore Alessandro Giuliano che non ha voluto sentire ragioni ed ha mantenuto la linea dura contro i gruppi organizzati: misure restrittive fino alla fine del campionato. Non condivido questa posizione".








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