Chiariello: "Questo Napoli non ha vinto nulla, i napoletani i primi a sottostimarlo. Serve il jump"

Il giornalista ed opinionista di Canale 21, conduttore di Radio CRC, ha detto la sua sul momento che sta vivendo il club azzurro ai microfoni di "Un Calcio alla Radio".
Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le considerazioni del conduttore: "Dopo le prime tre partite, specie dopo le sfide contro Sampdoria e Stella Rossa, temevo che il Napoli avesse smarrito la strada sarriana senza ancora aver trovato quella ancelottiana. La mia paura è stata superata dai fatti. Dopo Torino, sono stato felice. Il Napoli i sottostimato? Vero. Da noi napoletani per primi. Perché Perché questo Napoli mai vinto nulla, e chi ha vinto qualcosa non era titolare nelle rispettive squadre: penso a Raul Albiol e José Callejon nel Real Madrid".
Chiariello ha poi aggiunto: "Gente come Lorenzo Insigne cresce in modo esponenziale, Fabian Ruiz e Piotr Zielinski sono dei talenti; ma è tutto da verificare, tutto work in progress. La gara di ritorno contro il PSG sarà importante. Qui l'ostacolo, come si suol dire, e qui va saltato. Ci vuole un 'jump'...".







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