Chiariello: "Molti dicono 'sono di Napoli', poi scopri sono della Provincia di Salerno"

Chiariello ha commentato il comunicato di alcuni tifosi della Salernitana che vieterebbero i festeggiamenti per lo scudetto del Napoli in città.
Umberto Chiariello, giornalista vicino alle vicende del Napoli, è intervenuto con il suo editoriale ai microfoni di "Un calcio alla radio", sulle frequenze di Radio Napoli Centrale: "Il tema di oggi è il comunicato dei tifosi della Curva Sud della Salernitana, in previsione dello scudetto del Napoli. Si tratta di un comunicato identitario, di orgogliosa affermazione dell’identità granata, il fatto però che l’invito perentorio ai tifosi napoletani che sono presenti nella città di Salerno e nella provincia, di festeggiare a casa propria e di non fare manifestazioni pubbliche di giubilo, è inaccettabile da ogni punto di vista. Perché? Cominciamo a stabilire una cosa".
Inoltre, Chiariello, ha aggiunto: "Salerno non è una città a sé, come possono essere Firenze o Bologna, ma fa parte della Campania, esattamente lo stesso territorio dove inerisce Napoli. Nelle varie province, si assume un accento, una connotazione, qualche parola cambia, ma di fondo si parla il napoletano in tutta la Campania".
"Quando si va in giro per il mondo, ti chiamano ‘Napoli’ e molti dicono ‘sono di Napoli’ e scopri che sono della provincia, anche di Salerno, una parte di essi hanno anche come prefisso telefonico 081". Ha concluso Chiariello.








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