Chiariello: "Mertens è infastidito, vi spiego cosa pensa. Dries non è più l'impact player"

Il giornalista ed opinionista di Canale 21, conduttore di Radio CRC, ha espresso alcune considerazioni sul club azzurro ai microfoni di "Un Calcio alla Radio".
Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le sue considerazioni: "Su Dries Mertens si sta sbagliando qualche misura. Il belga è arrivato a Napoli come un signor nessuno quasi, un 26enne in cerca di affermazione. E' passato da una squadra di bassa classifica come l'Utrecht al PSV, una nobile decaduta. Quando è arrivato, tutti abbiamo detto: 'Che lo prendete a fare, visto che abbiamo Insigne che sta esplodendo?'. Mertens faceva il sesto uomo del basket, il dodicesimo del calcio, l'impact player. Quel Mertens, però, non esiste più. Ora è diventato centravanti e si sente tale. E' esploso quando ha capito che Maurizio Sarri avrebbe puntato su di lui e che Manolo Gabbiadini sarebbe stato ceduto. In pochi credevano in Mertens centravanti, si pensava che non potesse farlo. E invece, con Insigne ha creato la coppia dei 'tap player' e si è affermato".
Chiariello ha aggiunto: "Ciro si chiede: 'Contro il PSG si gioca una grande partita, nove su undici vengono confermati e io no? Perché?'. Nella sua psicologia, c'è fastidio. Prima Arek Milik, quando entrava, faceva la guerra. Ora, invece, sente il peso sulel spalle. Per questo penso che Carlo Ancelotti dovrebbe invertire le loro posizioni e partire col belga titolare: ci guadagnerebbero entrambi".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
