Chiariello: "L'estate scorsa, per me, rimane uno shock"

Umberto Chiariello ha parlato del Napoli soffermandosi sulla scorsa estate.
Umberto Chiariello, giornalista vicino alle vicende del Napoli, ai microfoni di Radio Napoli Centrale, ha parlato della situazione della squadra azzurra soffermandosi sulla passata stagione e sull'esperienza di Spalletti: "Spesso i social sono fonte, per quel che mi riguarda, di amarezza e incazzatura. Anche se, mi auguro e spero, di passare un’estate migliore rispetto a quella dell’anno scorso. I social esistono ormai da anni e sono diventati parte integrante della vita dello sport nel mondo, e di questi ne fanno parte anche gli haters. L’estate scorsa, per me, rimane uno shock".
Inoltre, Chiariello, aggiunge: "Due anni fa, quando il Napoli prese Spalletti non fui scettico, ma preoccupato, perché temevo molto il carattere “particolare” del mister. Nulla contro l’uomo di campo che ho sempre stimato moltissimo. Lui arrivò a Napoli quando era fuori dal giro, da sessantenne, che all’Inter non aveva dato il meglio di sé, ma soprattutto era nella bufera causa il documentario su Francesco Totti".
"Il primo anno ha portato il Napoli in Champions ed ha sfiorato uno scudetto che, si pensava, fosse irripetibile, ma sempre rimanendo convinti che Spalletti fosse uno bravo". Ha concluso Chiariello.








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