Chiariello: "Italia e Spalletti, compito difficile. Sapete qual è il problema?"

Ai microfoni di Radio Napoli Centrale, il giornalista Umberto Chiariello ha commentato l'esordio negativo di Spalletti sulla panchina della Nazionale italiana.
Intervenuto nella trasmissione Un calcio alla radio, su Radio Napoli Centrale, Umberto Chiariello ha fatto il punto dopo il pareggio dell'Italia contro la Macedonia del Nord: "Ieri sera, nell'editoriale di Campania Sport a Canale 21, ho parlato della Nazionale italiana, che secondo me fa fatica ad andare bene perché non ha a disposizione un parco giocatori di qualità. Ho criticato la convocazione di giocatori come Nicolò Zaniolo e Wilfried Gnonto, che secondo me non meritano una maglia azzurra. Ho concluso dicendo che l'Italia non ha più centravanti di livello internazionale, a parte Ciro Immobile, che ha 34 anni".
"Scamacca, che ora è all'Atalanta in 9ª posizione in classifica, e quello del Sassuolo, che non esplode mai. E ditemi voi, chi c'è? Poi è arrivato l'oriundo, Retegui o quell'altro della Fiorentina, Beltran che si aspetta di poter inglobare. La verità è che la Nazionale italiana ha funzionato quando era fondata su blocchi di giocatori provenienti dalle stesse squadre" ha continuato il giornalista napoletano.
"I selezionatori non hanno il tempo di fare una squadra a loro immagine e somiglianza, ma possono solo provare a dare un'impronta. Al Napoli ci sono quattro giocatori, al Sassuolo uno, alla Lazio due, all'Inter uno e al Bologna uno. Quando non c'è un blocco, le difficoltà aumentano. Spalletti avrà un compito molto difficile, ma spero che non se ne penta" ha concluso Chariello.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
