Chiariello: "Insigne re dei pali. Zurigo come la Juve Stabia. Sembrava la fine del Napoli senza Higuain"

Il giornalista ed opinionista di Canale 21, direttore della redazione sportiva di Radio CRC, ha detto la sua sui temi caldi del club azzurro.
Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le sue considerazioni: "Insigne ha una percentuali tiri molto bassa. E' il re degli assist, sì, ma anche dei pali. Lo Zurigo è una squadra da Serie B Italiana? Nemmeno, non si salverebbe: è più scarso del Cittadella, vale la Juve Stabia. Nel Campionato Svizzero, lo Zurigo è quarto ed ha oltre venti punti di svantaggio dai primi in classifica. Lo ripeto: in Serie B, in Italia, non si salverebbe".
Chiariello ha poi aggiunto: "Quagliarella, in un'annata tribolatissima, tra rapporto con dirigenza, compagni e stalkeraggio, ha sempre fatto il suo. Cavani è stato capocannoniere, come anche Higuain, peraltro recordman di tutti i tempi. Perso il Pipita, sembrava la fine per il Napoli. De Laurentiis puntò Icardi, il Napoli doveva prendere due centravanti per sostituire Higuain e poi ha trovato Mertens, attaccante centrale straordinario nella sua particolarissima interpretazione del 9 vero, capace di segnare carrette di gol".







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