Chiariello: "Gasperini ha paura della malavita, c'ha famiglia. Allenatore e squadra sotto ricatto!"

Il giornalista ed opinionista di Canale 21, direttore della redazione sportiva di Radio CRC, ha espresso alcune considerazioni sul calcio italiano.
Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le sue considerazioni: "Gian Piero Gaperini ha detto: 'Cori discriminatori? Speculazioni giornalistiche'. Avessi sentito dire questa cosa da qualunque altro, ci avrei anche creduto. Se le dice Gasperini, però, mi fa specie. In Italia il vecchio detto 'c'ho famiglia' vale per tutti. Giocatori, società e allenatori sono sotto ricatto: va gridato a gran voce. Nel calcio c'è la malavita, comanda nelle curve, nei luoghi di potere del tifo e nessuno ci vuole avere a che fare, tutti vogliono vivere tranquilli".
Chiariello ha poi aggiunto: "Se il bus del Boca Jrs viene assalito senza cordone di sicurezza dopo il raid anti-River Plate, qualcosa fa pensare male. Non è che si punta a non debellare questo sistema che dà al tifo un potere pazzesco su chi gioca o dirige? C'è uno scambio mutuo: i tifosi sostengono il club a prescindere dai risultati, e dall'altro lato i supporter vengono lasciati stare. In Inghilterra, invece, se fai qualcosa di sbagliato c'è la vecchina che ti dà un'ombrellata in testa. Gli steward, se vedete, altrove girano i cani lupo. Senza sicurezza, la Serie A è un campionato non vendibile, senza appeal. Distrutto anche dallo spegnimento della VAR...".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
