Chiariello: "Cosa abbiamo preso a fare Lozano? Zielinski costretto in un ruolo non suo. Conte se ne va"

Per il noto giornalista la sconfitta contro il Cagliari è una battuta d'arresto gravissima ed ha analizzato gli aspetti tecnico-tattici del Napoli che non vanno.
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “E' evidente che questa battuta d'arresto sia gravissima e che adesso si andrà dal catastrofismo, alla giustificazione. E' chiaro che quando la palla non entra, dopo due pali e loro nella prima azione del secondo tempo segnano, è scoraggiante. E' facile poter dire 'sono partite storte'. Fare catastrofismo neanche va bene, perché il Napoli ha battuto i campioni d'Europa".
Poi Chiariello ha aggiunto: "Però delle domande dobbiamo porcele. Cos'abbiamo comprato a fare Lozano se poi gioca spalle alla porta dietro la prima punta? Insigne straordinario, gioca da esterno sinistro. Zielinski non è un play, viene costretto a fare qualcosa che non è nelle sue corde. Mertens è brillante, ma gli devi mettere la punta pesante vicino. 4-4-2 per storia, funziona così. Ci sta che vai a ritmo lento, che il primo tempo non ingrani, ma non ci sta che rientri in campo e non stringi la gola agli avversari. Rischi troppo e intanto Conte, con il tir a rimorchio, se ne va".







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