Chiariello attacca: "Criticatevi voi stessi perché siete sporchi e tossici"

Umberto Chiariello ha parlato del momento che vive il calcio italiano attaccando apertamente gli haters del web: "Criticatevi voi stessi".
Umberto Chiariello, attraverso l'editoriale su Radio Napoli Centrale, attacca il mondo degli "haters" del calcio, mettendo in evidenza tutta la sua disapprovazione: "Mi oppongo all’inciviltà verso certe professioni che il web ha trasformato il letamaio. Critichiamo la Juve, la Lega calcio, ma criticatevi voi stessi perché siete sporchi. Per ogni cosa che pubblico su Twitter, sotto trovo solo insulti, mai una discussione. Oppure su YouTube, arrivano ancora insulti dal 2018 su quell’editoriale post-Pjanic".
Inoltre, Chiariello, ha aggiunto: "Siete sporchi, tossici, vi dovete liberare da questa tossicità per essere civili, non potete pretendere la civiltà dagli altri se non lo siete prima voi stessi".
Chiariello, poi, racconta un episodio storico che funge da metafora sul momento che vive il calcio italiano: "Gino Bartali è uno dei più grandi ciclisti della nostra storia, vinse il Tour de France nei giorni in cui ci fu l’attentato a Togliatti. Tutti i comunisti d’Italia, che erano tanti, erano pronti ad imbracciare le armi e scendere in piazza, ma arrivò la notizia della vittoria del Tour de France e le piazze si riempirono di gente festante. Perché questo ricordo? Con quel viso da pugile, naso schiacciato, era un guerriero. Scrisse un libro: ‘Tutto sbagliato, tutto da rifare’ un refrane che spesso viene utilizzato per sottolineare che le cose non vanno bene e sono da cambiare". Ha concluso Chiariello.








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