Chiariello: "Al Napoli serve Inglese. Zileinski? Coperta corta. Younes esiste!"

Umberto Chiariello, giornalista, conduttore ed opinionista di Canale 21, ha espresso alcune considerazioni sul club partenopeo.
Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le considerazioni del direttore della redazione sportiva dell'emittente campana: "Abbiamo visto un Napoli slegato e non concentrato, evidentemente Ancelotti si è dovuto far sentire nello spogliatoio: non si può giocare scriteriatamente con i terzini così alti. Napoli troppo lungo, così soffre. Fatto il minimo sindacale, poi nella ripresa l'attacco azzurro ha fatto strage di una delle difese peggiori del campionato".
Chiariello ha poi aggiunto: "Fa effetto vedere Madragora marcare Milik sul calcio d'angolo: non a caso il polacco lo ha divorato. Bisogna aggiungere una seconda prima punta di peso. Lo sono Inglese e Vinicius, ma sono da Napoli? Il primo sì. Il Napoli deve fare il salto di qualità nell'attaccante da comprare. Mertens vive per il gioco ed il gol, non accetta il turnover con facilità. In Europa League, però, questo Mertens ritrovato potrà essere determinante. Abbiamo scoperto che Younes esiste. Il tedesco segna come Mertens e Insigne: quel tiro è un marchio di fabbrica che il Napoli ha nel DNA. All'Olimpico mancherà Zielinski e la coperta è cortissima. La società ha corso dei rischi e se li prende tutti. Il campionato è blindato, ma senza Rog giochiamo senza centrocampisti di scorta. In questo, colpevole il mercato di gennaio".







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