Chiariello: "Agguato con mazze e catene prima di Inter-Napoli: che lordume! Attentati squadristici..."

Il giornalista ed opinionista di Canale 21, direttore della redazione sportiva di Radio CRC, ha detto la sua sul calcio italiano.
Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Un Calcio alla Radio, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio CRC. Queste le sue considerazioni: "Dalle ricostruzioni che ho sentito, il tifoso interista che è morto prima della gara col Napoli faceva parte di un gruppo di facinorosi che ha aggredito un van di napoletani con mazze e catene, ferendo ed accoltellando qualcuno. Il guidatore del van, impazzito dalla paura, ha investito il supporter nerazzurro, che ci ha rimesso la vita".
Chiariello ha aggiunto: "Qualcuno dice: 'Se l'è cercata, è andato alla guerra', ma quando si perde la vita bisogna andarci piano. In occasione di una partita, perché fare agguati? Siamo oltre ogni possibile fatto umano. Non è più calcio: è terra franca, è qualcosa di diverso. Questi sono attentati squadristici, come dicono le istituzioni. E' un becerume, un lordume: mi ammazza, questo non è più sport!".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
