Chi sono i migliori calciatori italiani di sempre? Balotelli: "Dico Baggio e altri due nomi"

Nel corso del Festival dello Sport di Trento Mario Balotelli ha raccontato alcuni aneddoti legati alla sua carriera.
Dopo l'ultima esperienza molto negativa con la maglia del Genoa, Mario Balotelli è ancora senza squadra e scalpita per rimettersi gli scarpini al piede. Nel frattempo, l'ex attaccante di Milan e Inter è intervenuto sul palco del Festival dello Sport di Trento.
Balotelli e gli inizi con la maglia dell'Inter
Super Mario ha ricordato la sua esperienza co la maglia nerazzurra: "Massimo Moratti è stato davvero una persona fondamentale per i miei inizi. Oltre ad avermi dato un regalo, perché giocare all'Inter a quell'età era stupendo, mi ha anche responsabilizzato tanto, perché comunque devi fare risultati. Mancini? Quando mi voleva bene… Penso che me ne voglia ancora dai, io gliene voglio!".
Poi sul trasferimento ai cugini rossoneri: "In teoria dovevo andare alla Juve, poi Mino alla fine mi ha fatto questa scappata a Milano di notte e ho firmato con il Milan. In teoria io sono tornato da Manchester per andare a Torino. La Nazionale? In tanti giocatori non vedo quella fame, quella voglia di indossare la maglia del proprio Paese, e non mi fa piacere. Io quando andavo in Nazionale ero fiero di rappresentare l'Italia. Pio Esposito? Lui è forte… A lui e Camarda, secondo me, bisogna dare tempo e verranno fuori sempre di più. Sono giocatori che si vede che hanno talento e qualità".
Chiusura di Balotelli sui migliori calciatori italiani della storia: "Riva, Baggio e sono indeciso tra Del Piero e Totti".








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