Cesarano: "Vomitevoli giornalisti e opinionisti che giustificano operato di Chiffi"
L'arbitraggio di Atalanta-Napoli non è per nulla piaciuto a tifosi ed addetti ai lavori, tranne qualcuno che parla per mania di protagonismo.

L'arbitraggio di Chiffi di Padova durante Atalanta-Napoli ha fatto molto discutere. I pareri sono unanimi, la direzione arbitrale del fischietto internazionale è stata criticata da più parti, tranne ovviamente dagli atalantini che hanno portato a casa i tre punti.
Il giornalista Rino Cesarano, con trascorsi professionali al Corriere dello Sport, ha evidenziato: "In ambito internazionale, Chiffi e Aureliano (al Var) si sarebbero comportati come hanno fatto a Bergamo? Penso proprio di no. Sul rigore, il Var non sarebbe intervenuto; e il gol di Gutierrez non sarebbe stato annullato. La verità è che in Italia gli arbitri si lasciano condizionare troppo, ragionano seppure per pochi secondi".
Poi aggiunge: "Decidono in base alle gare che dirigono. E qui sta l'errore. Non sono sereni. Non sono lucidi e autorevoli nel decidere. Sempre tremebondi e preoccupati".
"Ma la cosa più vomitevole è ascoltare pareri di giornalisti e opinionisti di un certo livello che giustificano l'operato di Chiffi (e Aureliano). Io ne ho contati cinque. Per me sono anche tanti. E qui, perché di mezzo c'è il Napoli, non per altro. Disonestà totale e mania di protagonismo al contrario. La malattia dell'era dei social delle tv private e delle radio riempispazi". Ha concluso Cesarano.








"Conte-Napoli c'è un altro problema. Due clamorosi nomi per sostituirlo"
Calderon, è lui il peggior acquisto del Napoli? Costò 7 miliardi. Ve lo ricordate?
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
