Cesarano: "Sarri andò via lasciando il suo staff appeso, sapete cosa avrei fatto?"

Rino Cesarano ha rivelato un retroscena su Maurizio Sarri e il suo addio al Napoli: "Li avrei tenuti come dipendenti della società".
Rino Cesarano, giornalista partenopeo, attraverso il suo profilo Facebook ha parlato del Napoli, tornando sulla gestione Sarri: "Cosa avrei fatto io una volta che Sarri, passando al Chelsea, non s'era portato il suo staff lasciandolo appeso? Avrei tenuto come dipendenti della società, il vice Calzona, il preparatore Sinatti e il match analyst, Simone Bonomi. E se il nuovo allenatore non li avrebbe voluti (Ancelotti), li imponevo, oppure avrei trovato il modo per tenerli lo stesso".
Inoltre, Cesarano, ha aggiunto: "Molti grandi club europei hanno all'interno i loro uomini di fiducia, a partire dal Bayern. Lo so, io faccio tutto facile ma il calcio tanto facile non è, anzi è complicatissimo". Infine, sul Napoli, chiosa: "La serenità non si compra al supermercato ma volendo la si può trovare. Soprattutto se è indispensabile per raggiungere un obiettivo. Basta un piccolo sforzo. Altrimenti la frenesia si trasforma in autogol. Anche in Coppa Italia una rete fuori casa vale doppio. Ebbene ricordarlo".








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