Cesarano: "Due belle sorprese nel Napoli, non l'avrei mai pensato"

Rino Cesarano ha messo in evidenza la grande prestazione di squadra della compagine di Luciano Spalletti soffermandosi su due calciatori in particolare.
Rino Cesarano, giornalista sportivo partenopeo, attraverso il suo profilo Facebook, ha detto la sua sulla vittoria del Napoli a Bologna, soffermandosi su due calciatori azzurri in particolare: "Tutto giusto, tutto sacrosanto: la doppietta di Lozano che fa gol e collabora in copertura; la ritrovata verve di Fabian Ruiz che centra anche l'incrocio dei pali; il ritorno di Mario Rui voglioso di reimpossessarsi del ruolo; lo stoicismo di Zielinski che s'infila sul primo treno ad alta velocità da Afragola direzione-Bologna ; il rientro sospirato di Osimhen smanioso più di prima. Ma a mio avviso, due calciatori del Napoli meritano una menzione speciale e un plauso. Non fosse altro per lo scetticismo con cui hanno dovuto convivere fin dall'estate scorsa (chi scrive, tra i primi a non nutrire tanta di quella fiducia)".
"Juan Jesus e Lobotka. Il brasiliano, 31 anni a giugno, ex nazionale, abbandonato in estate come fosse uno che non avrebbe avuto più nulla da dire, si sta rivelando elemento indispensabile per garantire al reparto, muscoli, sicurezze, esperienza, intelligenza tattica. Mai avrei pensato che potesse rendersi prezioso fino a questo punto: 18 presenze finora (12 in campionato, 5 in EL, 1 in CI) per un totale di 1.133' giocati). Qua la mano".
"E poi Lobotka. Lo slovacco, 27 anni, nazionale slovacco, ha sorpreso proprio tutti, me per primo. Ormai ha scavalcato nettamente Demme nelle gerarchie. E' lui il geometra in cabina di regia. Tredici presenze complessive finora. E se con la Fiorentina ebbe una flessione nella tenuta si può anche capire. Dal Torino, fino al Bologna, ha saltato solo la gara con l'Empoli per una contusione a un polpaccio.
"Jesus e Lobotka, le due sorprese, belle sorprese del Napoli, a cui era dovuto dedicare due righe da parte mia. Bravi anche Spalletti e il suo staff nell'averli rigenerati nel fisico e nel morale. Non potendomi sfogare su un giornale o in tv e radio (visti i tempi degli interventi) lo faccio qua. E mi scuso se sono stato lungo". Ha concluso l'esperto giornalista partenopeo.








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