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Cerchione: "Nello spogliatoio del Napoli due frange, una capitanata da Di Lorenzo e Mazzochi"

Il giornalista ha raccontato quanto avvenuto tra il primo e secondo tempo della gara di campionato tra Empoli e Napoli.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

22/04/2024 22:15 - Interviste
Cerchione: Nello spogliatoio del Napoli due frange, una capitanata da Di Lorenzo e Mazzochi

Luca Cerchione, direttore di 1 Station Radio, è intervenuto a “1 Football Night”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio. Cosa è accaduto all’intervallo di Empoli-Napoli? “All’intervallo c’era da fare questa sostituzione. Si stava già scaldando Mazzocchi, che accusava influenza intestinale, dunque era disidratato ed aveva già fatto due flebo di liquidi. Il mister aveva intenzione di fare una sostituzione per rendere la squadra più aggressiva. Alcuni senatori, però, l’hanno dissuaso, proponendo la sostituzione dell’ammonito Juan Jesus o di Natan, che non stava facendo bene. Il tecnico ha avallato quanto suggerito dai giocatori ma, così facendo, ha perso autorità con gli stessi. Il battibecco è continuato nel dopogara, tra una frangia che ritiene importante scusarsi con i tifosi dopo le delusioni, capitanata da Di Lorenzo e Mazzocchi, ed un’altra frangia che, invece, ritiene di stare già garantendo il massimo e, pertanto, che non sia doveroso scusarsi con i tifosi”.

Dallo spogliatoio, dunque, traspare poca compattezza? “A me arriva un’altra notizia dallo spogliatoio. Con Mazzarri si era quantomeno recuperata la condizione atletica che, però, con Calzona è calata di nuovo, a causa di allenamenti a bassa intensità. I ragazzi non sono soddisfatti e non lesinano di esprimere il loro malcontento. Tutti, a parte il gruppo dei dissidenti a cui ho fatto riferimento prima, quelli che non vogliono scusarsi con i tifosi. Per loro va bene così, si sono adagiati sugli allori, è un dato di fatto, a mio avviso, che questo gruppetto stia soltanto aspettando la fine del campionato".


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"Tuttavia, ogni calciatore pensa per sé, è un’azienda. Per questo, una società che gestisce tanti calciatori che, dunque, sono aziende a sé, non può essere guidata da una sola persona. De Laurentiis ha sbagliato in questo, ma tutto quello che viene dopo denota responsabilità da riconoscere anche ai calciatori ed agli allenatori. Non ditemi che per fare un punto in stagione contro l’Empoli sia necessario avere Spalletti, Giuntoli e Kim, non è credibile e non può essere ascritto alle responsabilità del presidente”.


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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