Celestini: "Napoli-Lazio? Il pubblico azzurro sarà determinante"

Costanzo Celestini, ex centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore.
Costanzo Celestini, ex centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Amore… Azzurro, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista:
Un ricordo del primo scudetto?
"Io sono sempre stato un tifoso del Napoli. Ho sempre coltivato il sogno di poter giocare con la maglia azzurra. Il ricordo del trionfo, dopo la vittoria del primo scudetto con Maradona, è qualcosa di indescrivibile che resterà per sempre impresso nella mia memoria. Non dimenticherò mai la gioia e la soddisfazione della nostra gente che per decenni aveva seguito il Napoli, durante stagioni non proprio esaltanti. Tuttavia, mi fa sempre piacere ricordare che il mio primo scudetto l’ho vinto con la Primavera azzurra".
Napoli-Lazio?
"Mazzarri ha la fortuna di allenare una squadra sostenuta da un pubblico straordinario. Posso comprendere la sua preoccupazione, ma la partita domani la faranno vincere i tifosi azzurri. Non credo che sarà una gara particolarmente insidiosa e, onestamente, non mi preoccuperei neanche moltissimo del finale di stagione. Comunque vada, i tifosi saranno grati a Mazzarri ed ai suoi ragazzi per l’impegno mostrato durante l’intera stagione".
Napoli modello Barcellona?
"Occorre una buona programmazione per gettare basi importanti e progettare un futuro glorioso. Bisogna affidare le squadre giovanili a persone che hanno giocato a calcio e che possono insegnare qualcosa d’importante ai possibili campioni del domani. La squadra iberica sta raccogliendo i frutti di un lavoro costruito negli anni. Napoli, potrebbe raggiungere risultati anche più importanti del Barcellona, perché in questa città ci sono molti ragazzi che hanno fame di successo e grande voglia di emergere. Ci vuole coraggio, ma il presidente De Laurentiis è sulla buona strada".
Al Napoli manca un tiratore dalla lunga distanza?
"Può essere, ma il presidente De Laurentiis ha sempre parlato di un progetto da costruire aggiungendo qualche mattone ogni anno. Sono convinto che nel prossimo mercato il Napoli colmerà questa lacuna. Non è un caso che la società partenopea segua con particolare interesse Inler. Il centrocampista svizzero ha proprio queste caratteristiche".
La società dovrebbe prestare maggiore attenzione agli ex azzurri?
"Personalmente, non posso nascondere che questa è una cosa che mi fa soffrire molto. Sono convinto che chi ha il sangue azzurro, riesce sempre a dare un qualcosa in più, perché non guarda l’aspetto economico ma segue solo il cuore".







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