Da Roma: "Osimhen, silenzio tombale di Spalletti. Notizia accertata, ho visto dei messaggi"

Il giornalista romano ha parlato di Luciano Spalletti ricordando alcuni aneddoti sui suoi anni nella Capitale: "Tanti momenti di tensione tra l'allenatore e la stampa".
Massimo Cecchini, giornalista vicino alle vicende della Roma, ai microfoni di Radio Punto Nuovo ha parlato dell'avventura azzurra dell'allenatore di Certaldo, ricordando alcuni aneddoti sui suoi anni nella Capitale: “Quando Spalletti era a Roma ricordiamo momenti di tensione con la stampa, siamo stati molto più aggressivi. A Napoli invece violini e rose, sulla questione Osimhen (riferito al caso di cui parlava La Gazzetta dello Sport dopo il ritardo dal ritorno dalla Nazionale, ndr.) c’è stato un silenzio tombale del tecnico. La notizia è accertata, ne sono assolutamente sicuro, ho visto messaggi che lo comprovano. Secondo me è un ottimo allenatore che fa crescere le squadre, però poi in certi momenti il rischio deragliamento c’è".
Inoltre, Cecchini, aggiunge: "Quando Spalletti diceva ‘Ci mandano i cecchini’ era riferito a me. Ne sono orgoglioso. Io ho un vantaggio rispetto a tanti altri colleghi, non sono romano e romanista, non me ne frega niente e possono sprofondare domani mattina (ride, ndr)".
"Vedere la partita per me è un lavoro, quando andrò in pensione non metterò più piede allo stadio. Quando gli allenatori dicono ‘Remiamo tutti dalla stessa parte’, mi chiedo dove? Io faccio il giornalista e se devo dire le cose scomode lo faccio senza problemi". Ha concluso il giornalista.








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