Barbano spinge per la ripartenza: "E' un dovere, il calcio ha già perso un miliardo!"

Alessandro Barbano, vicedirettore del Corriere dello Sport, si è così espresso circa la ripartenza del calcio spronando
Alessandro Barbano, vicedirettore del Corriere dello Sport, si è così espresso circa la ripartenza del calcio ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Il Governo ha capito perfettamente che chiudendo il Paese l'Italia è morta. La verità è che questo Paese sta collassando. Il calcio ha già perso un miliardo, se non si gioca ne perderà 1,6 o 1,7. Non c'è da scegliere se ripartire, credo che ripartire sia un dovere. Faccio fatica a capire per quale motivo in tutta Europa si pensi a ripartire e noi abbiamo una classe dirigente che dice di aspettare. Come se non dovessimo già affrontare un campionato senza pubblico, il prossimo. Un danno che già va messo a bilancio".
Questo il pensiero del vicedirettore del noto quotidiano sportivo. L'impressione, ormai consolidata passo dopo passo, senza però far mancare le inevitabili polemiche e che il calcio ripartirà. La data più probabile è quella del prossimo 13 giugno, a detta del presidente del Coni Giovanni Malagò sarà quella giusta al 99,9 %. Dunque, dopo gli allenamenti individuali e quelli di gruppo che si terranno a breve anche il nostro campionato sembra pronto alla ripartenza. Andranno risolte ancora alcune questioni, ma la volontà è chiara da tempo. La Serie A vuole tornare in pista.







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