Cassano senza filtri: "Real Madrid? Sono stato un cretino. Mi sono fatto cacciare"

Nella trasmissione Muschio Selvaggio, l'ex calciatore Antonio Cassano ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua carriera.
Cassano è sempre senza peli sulla lingua. Ospite del podcast Muschio Selvaggio, condotta da Fedez e Luis Sal, l'ex calciatore barese ha ripercorso diverse tappe della sua vita: "Nel 2012 dopo un grandissimo Europeo avevo l'opportunità di andare in Qatar a guadagnare una valangata di soldi. Nella mia testa ho pensato che i soldi li avevo e non avevo necessità di guadagnarne ancora di più. A 30 anni volevo ancora divertirmi. A giocare in questi paesi vanno quelli avvelenati dai soldi, che vanno a smettere. Per esempio Pellè che è andato in Cina se non la ricorda più nessuno. Manco la mamma e il padre".
Poi sulle famose Cassanate: "Ero un co***ne. Non ho rimpianti perché vado a Madrid con sei di contratto, mando a quel paese il presidente e litigo con gli allenatori. Poi vado a Genova e incontro mia moglie con la quale ho avuto una famiglia e due splendidi figli. Se avessi avuto una testa normale, sarei rimasto al Real Madrid e non l’avrei incontrata".
"Ho avuto le cose più belle della mia vita ma a livello sportivo sono stato un cretino. Tutti pagherebbero per andare al Real Madrid, io a 21 anni mi sono fatto cacciare" ha concluso Cassano.








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