Casaglia: "Il Napoli di Ancelotti era partito col 4-3-3, poi una sconfitta ha fatto cambiare idea"

Il noto matchanalyst è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo spiegando il suo pensiero sul Napoli di Carlo Ancelotti.
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Alessandro Casaglia, matchanalyst: “Ne abbiamo parlato tante volte, utilizzando il 4-3-3 si impiegheranno molto meno calciatori fuori ruolo. Molte squadre di Serie A, non hanno un regista di ruolo, ciò implica che i difensori laterali sono molto meno liberi di andare, ma più coinvolti nel gioco. Fino ad ora abbiamo visto i due terzini del Napoli liberi di andare, anche per le loro caratteristiche, dunque sarà richiesto un lavoro diverso anche in uscita".
Poi ha aggiunto: "Allan penso possa avere le caratteristiche per poter essere utilizzato come costruttore di gioco, bisogna vedere cosa gli viene richiesto nello specifico. Cambio modulo? Lo scorso anno il Napoli era partito con il 4-3-3 salvo cambiare alla 5° giornata, dopo la sconfitta a Genova con la Sampdoria, da quel momento si è tentato il 4-4-2. Credo che il fatto di giocare con due attaccanti fosse nelle idee di Ancelotti, perché comunque il tentativo era quello di avere una squadra più offensiva per concretizzare meglio".







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