Carratelli rivela: "Maradona voleva che lo stadio si intitolasse ad un altro calciatore"

Lo storico giornalista ha raccontato un particolare retroscena su Diego Maradona: "Non voleva che lo stadio fosse intitolato a lui".
Mimmo Carratelli, storico giornalista, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Carratelli ha ricordato Diego Armando Maradona, rivelando anche alcuni interessanti retroscena. "Maradona è una personalità mondiale, non solo argentina o napoletana. Una volta in una landa deserta del Messico dissi che dovevo chiamare Napoli, e un ragazzino mi urlò 'Maradona!'. Mi piaceva la sua vita, la sua caparbietà, tutti i suoi pregi e difetti".
"Diego era ed è un vincente, ha lottato a lungo per vincere e l'ha fatto. Aveva una personalità fortissima. Maradona è irraggiungibile. Non era solo le giocate, i numeri, i gol. Maradona ha portato le famiglie allo stadio, ha dato entusiasmo. Tutti avevano le parrucche con i suoi ricci".
"Maradona non voleva che lo stadio fosse intitolato a lui, ma ad Attila Sallustro, perché veniva prima di lui. Era una persona squisita", ha rivelato Carratelli.






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