Carnevale: "Infuriati per Udinese-Juventus. Tagliafico come Mario Rui. De Paul al Napoli? Vi spiego"

L'ex attaccante azzurro ricorda i suoi trascorsi: "A me piaceva fare l'asino e il portatore d'acqua. Questa era la forza del nostro Napoli".
Andrea Carnevale, scout dell'Udinese, è intervenuto a Radio Marte per parlare della partita persa contro la Juventus e commentare alcune voci di mercato: "Infuriati per la partita di ieri? Sì, fino all’83’ avevamo la partita in pugno e mi aspettavo il secondo gol. Poi c’è stata quella punizione data da Chiffi e l’errore di De Paul. Sono cose che accadono spesso nel calcio ma siamo un po’ amareggiati, ieri abbiamo messo sotto la Juventus. Avevamo la sensazione che la Juventus non potesse mai pareggiare la partita, la differenza la fanno i campioni, in questo caso Ronaldo. Comportamenti dirigenti Juventus hanno condizionato l’arbitro? L’abbiamo fatto un po’ tutti noi dirigenti quando siamo un po’ arrabbiati. Penso che sia stata una cosa normale ma è meglio non entrare in questi particolari che non mi competono".
Carnevale ha poi aggiunto: "De Paul? Questo è l’anno della maturazione e del salto di qualità. Lo abbiamo visto con la fascia di capitano e rimproverare i suoi compagni, ha fatto giocate da fuoriclasse e ha colpi da campione. E’ un nazionale argentino, gioca vicino a Messi. Ha fatto un salto di qualità straordinario e lui ambisce a qualcosa di più grande. Va al Napoli? Questo non lo so, so solamente che chi lo prenderà non solo farà un affare ma prendere un giocatore di alta qualità. E' presto per dire dove andrà. L’abbiamo preso dopo un campionato non buono a Valencia ma l’avevo già segnalato. Noi, come Udinese, abbiamo creduto in questo ragazzo e sapevamo che da un momento all’altro potesse esplodere. Ora è un giocatore fortissimo, ovunque lo metti sa giocare. Ha pure una grande resistenza fisica, mi ha sorpreso in quello. Soumaré, Senesi, Tagliafico in chiave Napoli? Quest’ultimo somiglia un po’ a Mario Rui, sa giocare a calcio e ha grande tattico. Il primo è un centrocampista di qualità e fisicità, ragazzo molto promettente, secondo me diventerà fortissimo. Musso? Il portiere più forte di tutti, ve l’assicuro io. Io portai Handanovic qui a 18 anni e gli abbiamo dato una grandissima prospettiva. Lui è alla pari di Handanovic, gli manca esperienza ma ha grandi qualità morali e tecniche. Con il Napoli correvo tantissimo ma l’obiettivo era vincere, a me piaceva fare l’asino e il portatore d’acqua. Questa era la forza del nostro Napoli”.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
