Logo AreaNapoli.it

Caressa incredulo: "Manchester City-Napoli, ma che cafonata ho visto? Sono senza parole"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Caressa incredulo: Manchester City-Napoli, ma che cafonata ho visto? Sono senza parole

In un intervento radiofonico il giornalista sportivo Fabio Caressa ha raccontato un aneddoto sulla telecronaca di Manchester City-Napoli.


Nella puntata di Deejay Football Club, trasmissione in onda ogni sabato dalle 12 alle 13 su Radio Deejay, si è discusso a lungo della tre giorni di Champions League chr ha visto risultanti altalenanti delle italiane. Il focus è andato in particolare sul Napoli, sconfitto dal Manchester City.

Caressa senza parole dopo la telecronaca di City-Napoli

Fabio Caressa ha raccontato la sua esperienza in occasione della telecronaca del match su Sky Sport: "Sapete come chiamano lo stadio del Manchester City? Emptyhad al posto di Etihad. Ho visto una roba incredibile, i tifosi che sono rientrati ai loro posti nel secondo tempo solo al decimo minuto. Ma poi un silenzio incredibile, si sentivano solo i tifosi del Napoli. Si gioca nel silenzio, sembra di stare a teatro. Ci ero già stato in quello stadio ma giuro che non mi è mai capitato di vedere una roba del genere". 


PUBBLICITÀ

Caressa e la cafonata all'Etihad Stadium 

"Ma poi l'ingresso in campo? Una cafonata. La cosa bella è che dico i numeri e i nomi dei calciatori ma poi nessuno lo intona nello stadio e lo speaker se li fa da solo. Ma poi questi fuochi d'artificio...Che cafonata. Viaggiando per gli stadi ti dico che Anfield Road e lo stadio del Manchester City sono due mondi completamente diversi" ha proseguito il telecronista di Sky Sport.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Giuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario