Careca: "Il Napoli ha tutto per vincere lo Scudetto. Il mio pensiero su Higuain e Milik"

L'ex attaccante del Napoli, Antonio Careca, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di un'intervista al quotidiano Il Mattino soffermandosi, tra le altre cose, su quel 4-2.
L'ex attaccante del Napoli, Antonio Careca, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di un'intervista al quotidiano Il Mattino soffermandosi, tra le altre cose, su quel 4-2 con cui, nel 1990, gli azzurri sconfissero il Bologna e portarono a casa il secondo Scudetto: "Una domenica emozionante, uno dei miei ricordi più belli con la maglia del Napoli. Un'epoca bellissima, quella squadra con Diego e tutti quanti gli altri era straordinaria. A Bologna era sempre una partita difficile, dura, tesa. Pero' noi andammo convinti e spinti da una grande voglia vincemmo. Domani? Il Bologna anche adesso e' una squadra dura e li' e' sempre un campo difficile per il Napoli. Ma la voglia dovrà fare la differenza, le motivazioni degli azzurri dovranno essere superiori. Scudetto? Adesso c'e' tutto per poter vincere lo scudetto: la squadra c'è, la rosa e' più larga, la società è forte, la tifoseria e' unica. Certo che esiste la possibilità di vincerlo. Il Napoli in questi ultimi anni ha vinto due coppe Italia e la Supercoppa ma lo scudetto e' un'altra cosa. La Juve con l'arrivo di Higuain si è rinforzata e anche la Roma è temibile ma l'attacco del Napoli resta il migliore. Milik? Un rientro molto importante per il Napoli. Milik ha cominciato bene dimostrando maturità, si è inserito subito: un attaccante di qualità e anche veloce. Sarà utilissimo a Sarri. Real '87-'88? Abbiamo sbagliato qualcosa nella prima partita, quando perdemmo 2-0 e la qualificazione si complicò. Al San Paolo dopo nove minuti colpii di testa e Francini fece gol. Sfiorammo più volte il raddoppio e poi prendemmo il gol di Butragueno e non riuscimmo a segnare altre due reti. Il Real aveva più esperienza. Oggi e' sempre una squadra forte, Cristiano Ronaldo è un fenomeno, Zidane conosce molto bene il calcio italiano: premesso ciò, dico pero' che il Napoli se la può giocare. Vincere senza Maradona? Maradona era unico e c'era una squadra forte. Adesso non c'è più uno come lui ma il gruppo e' forte e in attacco senza Higuain adesso tutti si sono responsabilizzati di più al tiro. L'anno scorso la squadra giocava per l'argentino, adesso ci sono più soluzioni in attacco".







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