Capuano: "San Paolo, qualcosa non torna. I tifosi facciano un esame di coscienza"

Il giornalista Giovanni Capuano ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC.
Il giornalista Giovanni Capuano ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Si gonfia la rete, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio CRC. "I tifosi del Legia sono entrati indisturbati nel San Paolo e lo hanno imbrattato? Non scopriamo ora che l'impianto di Fuorigrotta è inadatto alla Serie A dei tempi moderni. Ce l'hanno raccontato in maniera formale ed informale gli esponenti dell'Osservatorio. Basta frequentare gli altri stadi italiani, e non solo europei, per notare che il San Paolo è indietro anni luce e avrebbe bisogno di idee prima di chi ci metta i soldi. Qualche giorno fa ho scritto un articolo provocatorio: se non si può entrare e garantire che anche i tifosi avversari assistano a partite che potrebbero invece vedere dove non ci sono questi problemi per chi fa le trasferte, allora tanto vale chiudere il San Paolo e andare altrove, perchè a Napoli, come a Frosinone e in passato a Cagliari, si sta lavorando in deroga alle regole. De Magistris dice che 20 milioni per i lavori sono pochi? Solitamente sono schierato in maniera acritica contro il Comune, ma di tutto lo sfogo di De Lauentiis c'è una parte che mi convince poco: come può, un imprenditore simile, dire che pensava d'aver chiuso un accordo col Sindaco perchè si sono visti una volta, gli ha raccontato di avere dei soldi e si sono stretti la mano?! L'Amministrazione, peraltro, racconta una storia diversa, con cifre differenti. Continua a sfuggirmi il punto di caduta del Napoli. Il Comune avrebbe tutto l'interesse, anche economico, ad accettare una proposta per togliersi il peso di questa struttura. C'è qualcosa che sfugge, evidentemente qualcuno non ha messo in tavola tutte le carte economiche e progettuali in maniera chiara e intellegibile. Il San Paolo, a queste condizioni, è sempre più un limite per il Napoli. I tifosi, però, devono farsi un esame di coscienza: non esiste un club in Europa che possa permettersi giocatori come Higuain, Callejon e Mertens ma che abbia una piazza che sviluppi una media spettatori sotto i 30 mila. De Laurentiis sta facendo grandi cose e merita di essere seguito".







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