Caprile: "A Napoli ci venivo anche da piccolo. La cosa che mi rende più napoletano"

Elia Caprile si è raccontato nel corso di un'intervista che ha rilasciato ai microfoni di Radio Crc: "C'è una cosa che mi rende più napoletano".
Elia Caprile ai microfoni di Radio Crc ha messo in evidenza il suo attaccamento alla città partenopea rivelando i suoi viaggi in città fin da bambino. Il suo papà, infatti, è napoletano di nascita emigrato al Nord Italia - dove è nato e cresciuto Elia - per motivi di lavoro: "Il fatto che sia venuto in città da piccolo mi ha aiutato a capire subito quali siano i pregi e i difetti: io a Napoli sto benissimo, la cosa che mi rende più napoletano è il fatto che mi piace mangiare".
Su Antonio Conte, ha invece, aggiunto con piglio ironico: "Il mister magari non sarà contento, però a Napoli si mangia bene!".
Sull'esperienza al Leeds in Inghilterra, Caprile ha evidenziato: "L’esperienza al Leeds in Inghilterra cosa mi ha lasciato? Mi ha formato a livello sportivo e personale, una nazione nuova imparando la lingua e passando la pandemia da solo, tutto questo mi ha aiutato. Ogni allenatore mi ha lasciato qualcosa, mi ha migliorato a livello tecnico e personale".








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