Cannavaro: "Dico una cosa sul Napoli e non sono ruffiano. Juve macchina da guerra. Non dimenticate..."


Redazione
Interviste
4 DIC 2019 ORE 19:43

Paolo Cannavaro, oggi collaboratore di suo fratello Fabio alla guida del Guangzhou Evergrande, ha parlato del momento del Napoli.

Paolo Cannavaro, ex difensore del Napoli, oggi allenatore in seconda del Guangzhou, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, programma di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni sul club azzurro: "Un esonero, quando le cose non vanno, può davvero aiutare?  E' più semplice mandare via un allenatore che venticinque giocatori, ce lo insegna la storia. Adesso bisogna prendersi un attimo per agire con lucidità".

Cannavaro ha poi aggiunto: "Non credo che Carlo Ancelotti sia uno sprovveduto, e non lo dico per fare il ruffiano. La scorsa stagione è piaciuto a tutti, non dimentichiamolo. La Juventus è una macchina da guerra, ma pensare di starle attaccata e lottare non è semplice. Chi ci riesce, oggi, ha una marcia in pi. Un anno fa il Napoli ha fatto bene, ma quest'anno alcune problematiche hanno rallentato tutto il percorso. A inizio stagione eravamo tutti contenti ed entusiasti di come giocava il Napoli ed è impensabile che improvvisamente abbiano tutti dimenticato come si gioca, che la società non sia più buona e che Ancelotti non sappia allenare più. Ci vuole sempre il giusto equilibrio".

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