Cannavaro: "Coronavirus, di dico cosa succede in Cina se le farmacie speculano sulle mascherine"

Paolo Cannavaro, ex capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una discussione su Instagram con Parpiglia.
L'ex capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, attraverso una videochiamata con Gabriele Parpiglia, ha fatto il punto sulla situazione in Cina, la prima ad essere colpita dal Coronavirus: "Siamo tornati in Cina da Dubai e ci hanno messo in quarantena per 14 giorni a dopo aver fatto il tampone immediato, per fortuna nessuno risultato positivo. La Cina ha capito che il nemico può arrivare dall'estero e sa che il virus può essere debellato solo nel tempo. In aeroporto ci sono stati diversi controlli e con un'applicazione abbiamo autorizzato le forze dell'ordine a farci controllare tramite localizzazione per avere conferma del nostro reale rientro a casa".
Paolo Cannavaro, ex calciatore del Napoli, ha poi aggiunto: "In Italia non bastano le regole, ci vorrebbe del buon senso da parte di tutti. Stiamo vivendo un'emergenza senza precedenti. Non pensavo che in Italia potesse scoppiare così forte, anche se i nostri test sono maggiori rispetto ad altri paesi. Ma in Italia ci stiamo auto-distruggendo. In Cina il governo ha pagato tutte le mascherine e poi ha deciso come distribuirle regalandole anche all'Italia. In più, le mascherine destinate alla farmacia, se vengono vendute a un solo centesimo in più rispetto al valore di mercato, c'è multa, arresto e annullamento della licenza per vendere farmaci".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
