Logo AreaNapoli.it

Cannavaro: "Al Sassuolo mi sentivo strano. Napoli mia seconda pelle. Higuain stellare"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Cannavaro: Al Sassuolo mi sentivo strano. Napoli mia seconda pelle. Higuain stellare

"Potevo scegliere anche altro, ma le sfide sono sfide perchè sono dure. Mia moglie in tal senso non ha mai messo bocca e sono fortunato perchè riesco a separare la vita privata da quella professionale"


Paolo Cannavaro, difensore del Sassuolo, ospite di Football's Kitchen in onda su Gambero Rosso, ha parlato anche del suo percorso professionale ai microfoni del giornalista Massimo Ugolini: "Quando sono arrivato al Sassuolo mi sentivo un po' strano perchè sono abituato a vivere nella confusione. Nella mia carriera non ho mai preso decisioni semplici e rifarei la scelta di venire qui mille volte. Potevo scegliere anche altro, ma le sfide sono sfide perchè sono dure. Mia moglie in tal senso non ha mai messo bocca e sono fortunato perchè riesco a separare la vita privata da quella professionale. Passione e amore, sia nel calcio che in famiglia. Cibo? Ho letto il libro di Djokovic e con il cibo sono più drastico di prima: ero attento, ma mangiavo molta più pizza e mozzarella. La pizza mi manca, mentre le altre cose, mozzarella compresa, qui sono arrivate. Amici? Nel calcio, a differenza di quanto si dice, ne ho tanti. Higuain? E' forte, di livello stellare, accarezza il pallone e da lì si vede quanto è forte. C'è gente che invece tocca il pallone da far piangere. Tornando alla mia carriera, dico che non ho rimpianti: quando il Napoli mi chiamò, era in B, e io potevo andare altro, avevo ottime offerte. Ma avevo voglia di tornare nella mia città, alla ribalta con la maglia per cui tifo da sempre e che per me è una seconda pelle. I trofei sono importanti, ma giocare a Napoli è più gratificante di tutto. Mio fratello in Nazionale? Si, ma io sono di parte. Settori giovanili? Bisogna lavorare per trovare i nuovi Baresi, Maldini, Baggio. Il futuro sono i ragazzini e non le società che spendono i milioni. Io sono per un'idea folle: chi non crea un centro sportivo in un tempo prestabilito, retrocede. E' impensabile che certi ragazzi devono spostarsi continuamente alla ricerca di campi dove allenarsi".


PUBBLICITÀ


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00